Alma gentil, che pria che l'uman velo
Vestisse, con le sacre e nitide acque
Al biondo Apollo tal mondarla piacque,
Che ben com'ei paresse nata in Delo;
Se dentro al pensier mio fallace un zelo
Di contar vostre lode al mondo nacque,
E poi nel mezzo dello ardor suo giacque
E pigro e nighittoso e pien di gielo;
Lasso, egli avenne come avenir suole
A' suppositi figli dello uccello,
Che 'l bel frigio al gran Giove pose in grembo;
Che sforzati a fissar gli occhi nel sole,
Come soggetto mal capace, in quello
Splendor gli oscura d'un perpetuo nembo.