Chi fu quel che ne gli occhi al mio Signore
Pose tanta bellezza,
Che, ingombri il cor qual vuoi nova vaghezza,
La sgombra il guardo suo? Dimmelo, Amore.
Chi nelle guance in sì soave face,
Non pur d'april, ma nel più freddo verno,
Arder fa fra la neve e fiori e rose?
Chi nel bel loco, onde 'l pensiero interno
Con dolci note altrui palese face,
Fra quei vivi rubin le perle pose?
Chi fra i crin d'òr sì dolci lacci ascose,
Che in vano ogni fatica
Durai, e tu lo sai senza ch'i' 'l dica.
Che non corresse ad allacciarsi il core?