Sopra il balcon, che assai più che 'l soprano
Ne mostra chiar quel sol, ch'io pur vorrei,
Per riguardarlo fiso, esser colei
Che pose a Giove il bel pincerna in mano,
È nata un'erba; e voglia Amor che invano
Sia 'l timor che m'ingombra il cor per lei,
E quel che imaginaro i pensier miei,
Tosto che apparse a gli occhi il cesto strano.
E se la verde fronde a speme scorge
Il debil cor con bocca di lione,
I steril fior fan poi ch'ei la smarrisca.
Qual caso adunque a la vil pianta porge
Tanta baldanza? O qual fiera cagione
Ch'appresso a sì bel sol nascere ardisca?