O mia disgrazia, son però allentate
Le corde, che tener dritta solevano
Quella virtù, che fea che in me piovevano
Gioie d'amor il dì mille fiate?
Non son così lontan da la cittate,
U' regna una di due, che 'l vaso empievano
Di vino a Giove, che come solevano
Non dovessero star salde e tirate.
E pur nol fero, e voi 'l provaste, quando
La mia picciola mente in quel bel cerchio
Cercai drizzar, ch'Amor vi pose in grembo.
Che farò, lasso, e chi n'andrò incolpando?
Il debil senso, o quel voler soverchio
Che ne 'ngombrò del vel scoprendo un lembo?