Skip to content
1493–1543

LXIII

Agnolo Firenzuola

Deh come pregno era il mio primo adiaccio Ben già di mille onori, Poi che sì avaccio egli ha gittato fuori Così bel sciame di nuovi pastori!

Così di Grecia uscìo Marsilia, e Flora Fiorìo, mercé di Roma; Così mille colonie empiero il mondo Di bel seme e fecondo;

Così Enea, così Antenòr s'adora, Così Tiburto inghirlandò la chioma. Deh come dunque il primo adiaccio gode, Ricco di mille lode,

E dice al suo Bisenzio: – Ecco i miei frutti: Come son dolci tutti, E come il sol gli ha maturati avaccio!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LXIII · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove