Del nuovo adiaccio i semplici pastori
Mentre spiegano al ciel mille concetti,
per isfogar del cor quei caldi affetti,
Che vi poser poc'anzi i loro amori;
Un dolce odor de' vostri dolci fiori
Così gli assalse, e tale empié i lor petti
Nuova vaghezza, che mille augelletti
Invitaro a cantare i loro onori;
E disser tutti uniti insieme e lieti:
– Ben siam felici, poi che 'l superbo Arno
Non si sdegna lodar l'umil Bisenzio.
Odan le selve, odanlo i più secreti
Luoghi del mondo, odal chi tenta indarno
Nuocer a' bei desir, Caio, o Mezenzio.