Di folta selva in chiara e bella fonte
Si trasmuta il disio,
Né trova speme o quivi o quinci. O dio,
A chi Pan ruppe il fronte,
Mostrane il porto omai, mostrane il monte,
Dove fermare io possa
Lo spirto ignudo travagliato e l'ossa;
O fa almen che 'l disio
Si contenti in se stesso,
Né cerchi sempre aver la speme appresso.