In quella notte, in cui devoto e pio
Devresti unir tutti i pensier del core,
Per onorar colui, che di signore
Divenne servo, anzi uom si fe' di Iddio;
Tu, che tint'hai d'un scelerato obblio
L'impia memoria, col comune errore
La spendi in gioco, in gioco adunque l'ore
Spendi, in cui 'l virginal ventre s'aprio?
Anzi s'apriro i cieli, e se ne escluse
La vendetta; anzi uscio fuor la salute;
Anzi si spense al gran Satàn l'ardire.
Ditene, anime belle: or furvi infuse
Nel discender dal ciel grazia e virtute,
Perciocch'ei l'annebbiasse un van desire?