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1493–1543

L

Agnolo Firenzuola

In quella notte, in cui devoto e pio Devresti unir tutti i pensier del core, Per onorar colui, che di signore Divenne servo, anzi uom si fe' di Iddio;

Tu, che tint'hai d'un scelerato obblio L'impia memoria, col comune errore La spendi in gioco, in gioco adunque l'ore Spendi, in cui 'l virginal ventre s'aprio?

Anzi s'apriro i cieli, e se ne escluse La vendetta; anzi uscio fuor la salute; Anzi si spense al gran Satàn l'ardire. Ditene, anime belle: or furvi infuse

Nel discender dal ciel grazia e virtute, Perciocch'ei l'annebbiasse un van desire?

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