E quegli amanti, che per vecchia usanza
Nutre il disìo e di nebbia e di venti,
Ch'altro che fare oramai loro avanza,
Ch'empier l'orecchie altrui coi lor lamenti,
Se del tutto han perduto la speranza
Che gli occhi almen possan restar contenti,
Con la vista di chi volendo fore
Serrar la notte, apre a' sospiri il core?