E le timide spose, da soverchio
Zel forse offese, veggendo che 'l giorno
È vicino al passar nell'altro cerchio,
Allegre stanno aspettando il ritorno
Dei lor mariti: ecco Marino e Serchio,
Che tutti lieti giran loro intorno,
E par che e' dican: – Giovin, fatti fuore,
Ché noi ti abbiam menato il tuo signore – .