E già la bella Venere, che attende
Il fero ardir, ben mille lumi e mille
Con tanto fuoco per lo cielo accende,
Ch'empion questo aere tutto di faville;
Ond'il vel s'arde, e nell'ardersi offende
La virtù men delle nostre pupille:
Però può l'occhio, anche di notte, al piede
Esser guida talor, s'ei nel richiede.