Ond'io vidi entro a quel sacrato petto
Cose tanto lontan dal comun senso,
E 'ntesi dentro a quel puro intelletto
Mister, che quanto più l'intendo e penso
Tanto conosco più 'l nostro imperfetto.
O saver corto un dito! Or per lo immenso
Spazio del ciel ten voli alto e sicuro,
E se caschi, nol vedi, sì sei al scuro!