Volse fuggir la Diva, d'este note
Al primo suon, se non che 'l pensier saggio
La prese pe' capei che 'n su le gote
Le pendon, sì che le 'mpedì il viaggio;
Onde disse ridendo: – Poi che vòte
Non hai le man dei crin che 'n sul fronte aggio.
Né mi hai lasciata andar, come i più fanno,
Per poi piangere invan pentiti il danno;