Anzi il chiamavan già, quando era il mondo
Pien di miglior pensier che non è adesso;
Né dalla speme il disio sitibondo
Di non concesse cose era intromesso:
Né virtuoso ardir semplice e mondo
Dal lividor d'altrui dente era oppresso;
Com'or, che la temenza di quei danni
N'ha tolta quella usanza ne' nostri anni.