Le verginelle a chi Fortuna diede
Più cumol de' suoi ben, come le acerbe
Membra ne' drappi involte ne fan fede,
L'oro e le perle, e l'altre più superbe
Pompe, onde van coperte insino al piede,
Messesi in danza in su le fiorite erbe,
Chiaman cantando con voci amorose
Il Maggio, che lor venga aprir le rose.