Più non si fan le bionde pastorelle
Coi sacchi ai rozzi crin la capperuccia,
Ma poste giù le zotiche gonnelle,
D'un camiciotto vil che con la buccia
D'ontano han tinto le lor madri a quelle,
Copron le membra; e ogni vile erbuccia
Empie di nuovi fior sino alle balze,
Lieta a sentirle leggerette e scalze.