Gli arbori, ch'io non so s'io me li chiami
Scempi, ché così inver gli sforza il cielo,
Che spogliati di fronde,i tener rami
Esposer nudi al ritornar del gielo,
Forse or pentiti, senza opra di stami,
Ma la mercé del bel Signor di Delo,
Ripiglian lieti la lasciata veste,
Che di tanti smeraldi esser direste.