Allor che 'l Sol verso il Tauro la briglia
Volge, e col canto empie Meandro il cigno,
Perché a onta di Borea si ripiglia
La sua dolce Ora Zefiro il benigno;
E la consorte, alla verde famiglia
Aprendo il sen, ch'al tempo più maligno
Chiusi tener parea 'n se stesso i fiori,
Dipinge i prati di vari colori;