Ma se Fortuna i timidi riprova,
E degli audaci il disio fa satollo,
Così fredda temenza omai che giova,
Poi che mel chiede chi sol chieder puollo?
Orsù, portiam questa bellezza nuova
Da donde Atlante il Ciel si tiene in collo,
Ai vaghi Sciti, a' felici Sabei,
Se non co' versi, almen co' pensier miei.