Quel volger d'occhi a caso con tant'arte,
Dove Lascivia ancilla è d'Onestate,
E 'l muover dolce e 'n questa e 'n quella parte
Se stessa tutta, e in gloria e maestade;
L'onor, la pompa, il decoro, e le sparte
Grazie, tra le virtù, tra la bontade,
Che son ne gli occhi a Dio dicati e sacri,
Non vi son tutti scede e simulacri?