Conciossiaché ponesse avenne sempre
Nel sen del buon virtute un puro amore,
Come chi in lei sua sembianza contempre,
Ivi riveggia le falde del core;
Onde chi non è tal, par che 'l distempre
Quel pensier che del ben d'altri ha dolore;
Né potendo o volendo avere il bene,
Che in altrui vede, il cor colma di pene.