Ma se tu lascerai tra fronda e fronda
Passar lo spirto delle umil mie note,
O bella Selva, tal convien risponda
Dolce l'aere, che in lor si ripercuote,
Ch'udita forse simil né seconda
Non fu armonia delle celesti rote:
Ond'io vil pica, fatto bianco olore,
Empierò il reo d'invidia, il buon d'amore: