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1493–1543

27

Agnolo Firenzuola

Né tornai prima in me, ch'io fe' pensiero, A più atto lasciar la bella impresa; Ma chi si fa suggetto ad altrui impero, Gli è alfin forza ubedir se ben gli pesa.

Come più ratto Amor seppe l'intero Del mio voler, con faccia d'ira accesa: – Va', scrivi, – disse; – così vuole Amore, Così di Giove le figlie e mie suore.

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27 · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove