Al suon di quella voce imaginaria
Si strusse entro agli orecchi quella pece,
Che tien ch'al senso il percuoter dell'aria
Non penetri, e quel gruppo si disfece,
Ond'uom dai muti sassi poco varia;
Agli occhi, dal gran peso scarchi, or lece
L'un dall'altro sdrucire i duo coperchi,
Perché il color invan più non li cerchi.