Lascia pur star la cera all'api sotto,
Lascia il mèl delle querce ai tronchi in mezzo,
Lascia in le canne il zucchero non cotto,
Lascia il pan crudo fuor del fuoco al rezzo,
Lascia alla vite il suo grappol non rotto,
Non tòr col sale al latte il terzo lezzo;
E aspetta che natura venga a darte
Frutto di lor, senz'usarv'entro altr'arte: