Skip to content
1503–1572

4

Agnolo Bronzino

Dov'arrenò la fusta trivellotta armata di chimere e rovescioni e quanti furno a peso i verrettoni che percosson la fabbrica nebrotta

e s'un ranocchio a dir “guotte” e non “guotta” sarebbe censurato da' rabboni e, quanto buio, andando brancoloni, s'imbottere' con la nostra barlotta

vorrei sapere e se la succiolaia dal ponte Vecchio, stampando cartelli, vuol tar tropp'arti e a questo che l'induche e quanto sia 'l pescar d'una ragniaia,

da grilli a braccia quadre e martinelli tirato, e se, tra' granchi e le pesciuche, di loliche e ferruche può farsi un ponte, e di lolla, che 'n collo

tenga la piena, che sì mal conciollo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
4 · Agnolo Bronzino · Poetry Cove