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1503–1572

11

Agnolo Bronzino

Itene, saltarelli, ite e qualotta sarete accesi e tratti da' vecchioni mattaccin padri vostri, i cotennoni fuggite e la lor setta stoicotta,

ch'e' vi farebbon ceffo e già fu otta ch'i' fui per non vi fare alle cagioni loro; or voi siete un giuoco da baioni: fra loro entrate scherzando talotta;

e poi che 'l buon Visin, né 'l Tasso all'Aia più non si trova e Giomo è spento anch'elli e tante savie e liete animarnuche, Itene, saltarelli, alla Topaia

savia e faceta e non fia chi v'appelli dell'ir saltando ov'il furor vi duche, indi alle magion luche passate e se mai caro aravvi, arollo

caro ancor io, se così dir potrollo.

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11 · Agnolo Bronzino · Poetry Cove